Consigli di lettura dal coworking Barra A

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Vivere in un coworking vuol dire molte cose, vuole dire condivisione, energia, innovazione, vuol dire comunità. Oggi mi è arrivata la mail di 2 Barrate (coworker per i comuni mortali) e letterate d’avanguardia (Monica Malatesta dell’ Agenzia letteraria Malatesta e Maddalena Cazzaniga  di Babel Agency) e non ho potuto fare a meno di condividerla con tutti.

Cari Barrati, eccoci di nuovo qui per i consigli di lettura! Sappiamo che la mail precedente è stata molto apprezzata e di questo siamo felicissime, ci auguriamo che i nostri suggerimenti siano stati seguiti da alcuni di voi e che vi abbiano soddisfatto. Siamo qui eventualmente per raccogliere le vostre opinioni.

Abbiamo (Giulia C.) pensato di mandarvi questa nostra prima del ponte del 2 Giugno in modo tale da coprire fin da adesso la vostra estate di appassionate (speriamo) letture.

Partiamo con l’autrice per eccellenza, Donna Tartt: pubblica ogni dieci anni e quasi sempre capolavori. L’ultimo, “Il Cardellino” (Rizzoli) ha vinto il Premio Pulitzer ed è imperdibile. Ma iniziate da “Dio di illusioni” che uscì nel 1992 e si gridò al miracolo.

Se avete una gran voglia di ridere fino alle lacrime acquistate invece tutto quello che trovate di Zerocalcare, il fumettista italiano che scala le classifiche e mette d’accordo tutte le generazioni. Il consiglio è partire dal suo primo “La profezia dell’armadillo” (Bao Publishing). Stiamo già ridendo!

Premiamo invece chi ha letto più di tre libri della lista precedente con una vera chicca: “La nonna a 1000 gradi” di Helgason Hallgrìmur (Mondadori – Strade Blu), libro pirotecnico e geniale sull’Islanda, divertentissimo.

Segnalazione per chi ha apprezzato Paolo Cognetti o deve andare a New York: “Tutte le mie preghiere guardano verso ovest” (EDT)

E non possiamo dimenticare il libro del barrato: Giacomo Pellizzari “Ma chi te lo fare? Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita” (Fabbri editore).

Il classico da rileggere invece è “Il giovane Holden” di J. D. Salinger nella nuova, moderna, traduzione di Matteo Colombo (Einaudi). Se siete fan, vi consigliamo anche l’autobiografia “Salinger” appena uscita per ISBN di David Shields e Shane Salerno e il documentario “Salinger (il mistero del giovane Holden)” che verrà distribuito da Feltrinelli a Settembre.

Il libro per la mamma di Giulia C.: “Il peso” di Liz Moore (Neri Pozza). Romanzo di una straordinaria delicatezza, ma di una profondità sconcertante.

Il libro da non leggere anche se siete tentati: “E l’eco rispose” di Khaled Hosseini. E’ un romanzo inutile, lasciate perdere.

Vi segnaliamo inoltre i Festival letterari imperdibili delle prossime settimane:

La grande invasione, Ivrea, 30 maggio-2 giugno Organizzato da minimum fax, è il più cool di tutti

Le corde dell’anima, Cremona, 30 maggio-1 giugno Festival di letteratura e musica, raffinato.

Caffeina Festival, Viterbo, 27 giugno-6 luglio 10 giorni, 400 ospiti, il tutto nel quartiere medievale di San Pellegrino. Il top!

Collisioni, Barolo, 18-21 luglio Il festival dei sogni: Deep Purple, Elisa, Caparezza, Neil Joung, Jonathan Coe, Valeria Parrella, Francesco De Gregori, Jeffery Deaver, Francesco Guccini, Mauro Corona, James Ellroy, Suzanne Vega, Michele Serra, Ferzan Ozpetek, Vasco Brondi, Mario Biondi, Dario Fo, Art Spiegelman, Milo Manara,

God bless books e buon divertimento,

Maddalena e Monica

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  Coworking
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