Enti Locali per Kyoto
Durata
2006 - in corso
Committente
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Fondazione Lombardia per l'Ambiente
Fondazione Eni Enrico Mattei
Fondazione Lombardia per l'Ambiente
Fondazione Eni Enrico Mattei
Parternariato
Il progetto in sintesi
Il progetto è finalizzato a sperimentare il funzionamento di meccanismi di scambio di quote di emissione tra Enti Locali e a determinare le condizioni e le azioni che li possono rendere agili ed efficaci.
L'avvio dello schema europeo di scambio delle quote di emissione previsto dalla Direttiva 2003/87/CE consente di valutare l'applicazione di strumenti già esistenti (sistemi di monitoraggio, modalità di assegnazione delle quote, procedure di certificazione, ecc.) al contesto degli Enti Locali, creando i presupporti per un'eventuale futura convergenza dei mercati sui quali scambiare i certificati ottenuti tramite gli interventi nel settore pubblico.
In questa prima fase sperimentale si è scelto di considerare solo le emissioni afferenti alla gestione del patrimonio edilizio (scuole e altri edifici comunali) e al parco veicolare di proprietà dell'Ente pubblico e di limitare la contabilizzazione delle riduzioni alle sole emissioni di CO2. Successivamente, si considererà la possibilità di estendere il mercato alle emissioni di tutti i gas serra, come indicato nella Direttiva 2003/87/CE.
In termini pratici l'obiettivo del progetto consiste nella formulazione di una base metodologica propedeutica alla realizzazione di un meccanismo di scambio delle quote di emissione della CO2 evitata grazie a interventi degli Enti locali.
L'avvio dello schema europeo di scambio delle quote di emissione previsto dalla Direttiva 2003/87/CE consente di valutare l'applicazione di strumenti già esistenti (sistemi di monitoraggio, modalità di assegnazione delle quote, procedure di certificazione, ecc.) al contesto degli Enti Locali, creando i presupporti per un'eventuale futura convergenza dei mercati sui quali scambiare i certificati ottenuti tramite gli interventi nel settore pubblico.
In questa prima fase sperimentale si è scelto di considerare solo le emissioni afferenti alla gestione del patrimonio edilizio (scuole e altri edifici comunali) e al parco veicolare di proprietà dell'Ente pubblico e di limitare la contabilizzazione delle riduzioni alle sole emissioni di CO2. Successivamente, si considererà la possibilità di estendere il mercato alle emissioni di tutti i gas serra, come indicato nella Direttiva 2003/87/CE.
In termini pratici l'obiettivo del progetto consiste nella formulazione di una base metodologica propedeutica alla realizzazione di un meccanismo di scambio delle quote di emissione della CO2 evitata grazie a interventi degli Enti locali.
MATERIALI DISPONIBILI e LINK
Per saperne di più visita il sito internet del progetto:
EELL per Kyoto
Per scaricare i materiali disponibili del progetto clicca qui sotto:
KyotoClub - EELL per Kyoto: materiali
EELL per Kyoto
Per scaricare i materiali disponibili del progetto clicca qui sotto:
KyotoClub - EELL per Kyoto: materiali
HANNO PARTECIPATO AL PROGETTO PER AVANZI
- Davide Zanoni
