Linee guida per l'accettabilità ambientale e sociale di progetti di gestione dei rifiuti per Federambiente

Durata

Novembre 2000 - luglio 2001

Committente

Federambiente

Parternariato

Il progetto in sintesi

L'obiettivo principale del progetto è stato l'elaborazione di linee guida metodologiche per la comprensione, prevenzione e gestione di situazioni di conflitto ambientale legate alla realizzazione e accettabilità di impianti per il trattamento dei rifiuti.

Il progetto si è articolato in cinque parti. La prima, di natura introduttiva, ha chiarito il contesto, gli obiettivi, la struttura, i limiti e la metodologia del progetto. La seconda parte è dedicata al tema dei conflitti ambientali relativi alla gestione dei rifiuti. La terza ha presentato alcune esperienze italiane ed europee di successo e insuccesso con l'analisi del network degli attori, le strategie e le tecniche utilizzate e le variabili che hanno determinato il successo o l'insuccesso del progetto. La quarta ha rappresentato la parte centrale del progetto ed è strutturata secondo diversi percorsi che partono da alcune possibili situazioni in cui gli operatori del settore potrebbero trovarsi. Infine, la quinta ed ultima parte ha fornito alcuni strumenti per l'approfondimento dell'argomento in esame.

Il progetto è stato realizzato attraverso un ricerca bibliografica, documentaria e telematica sul tema dei rifiuti e dei conflitti ambientali, l'analisi di casi studio italiani ed europei ed una rassegna stampa dedicata. Inoltre, alcune interviste a testimoni privilegiati ed esperti del settore hanno permesso di integrare i contenuti finali del progetto.

Il progetto è stato interamente riprodotto su CD-Rom e distribuito alle imprese aderenti a Federambiente che ne sono i principali destinatari.

MATERIALI DISPONIBILI e LINK

Il progetto ha dato vita a diversi input consultabili sui siti internet: Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali e Avanzi

HANNO PARTECIPATO AL PROGETTO PER AVANZI

  • Matteo Bartolomeo (coordinatore)
  • Piero Giugni
  • Paola Savoldi