Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali
Durata
1999 - in corso
Committente
Progetto interno, promosso in collaborazione con Istituto per la Ricerca Sociale IRS
Parternariato
Il progetto in sintesi
La costruzione di un'autostrada, di una discarica, di una centrale elettrica, l'istituzione di aree protette, la dismissione e la riqualificazione di insediamenti produttivi sono tutti progetti che sono sempre più investiti dalle problematiche dell'accettabilità sociale ed ambientale.
I processi decisionali tradizionali che riguardano questi progetti generano spesso la cosiddetta sindrome NIMBY (Not In My Back Yard) secondo cui in presenza di opere, anche se di pubblica utilità, le comunità locali tendono ad opporsi in maniera radicale chiedendo la modifica o il ritiro del progetto.
Per prevenire e gestire queste situazioni di conflitto ambientale occorre adottare approcci decisionali alternativi improntati al dialogo e alla negoziazione con i diversi soggetti attraverso la conoscenza e la padronanza di tecniche per la costruzione di decisioni condivise.
I principali percorsi d'azione dell'Osservatorio sono:
- Lo sviluppo delle capacità di analisi delle situazioni di conflitto attraverso la scomposizione, ricostruzione e discussione di casi emblematici di conflitti ambientali
- L'apprendimento di strategie e tecniche negoziali in modo da fornire concreti strumenti ed esempi di modalità di intervento nelle situazioni reali di conflitto
- La prima assistenza per la definizione di strategie di intervento negoziali o di prevenzione di conflitti ambientali su casi specifici
- La circolazione delle informazioni e della documentazione sui principali aspetti dei conflitti ambientali.
MATERIALI DISPONIBILI e LINK
L'Osservatorio effettua ricerche di contesto, indagini settoriali e tematiche, casi studio, corsi di formazione, workshop. Cura una anca dati sui conflitti ambientali e pubblica periodicamente una newsletter.
Per saperne di più sull'osservatorio consulta il sito internet: http://www.conflittiambientali.it
HANNO PARTECIPATO AL PROGETTO PER AVANZI
- Matteo Bartolomeo (coordinatore)
- Carolina Pacchi (coordinatore)
- Piero Giugni
- Sara seravalle
- Matteo Zulianello
