Il nostro Blog

La Pecora Elettrica e Baraka Bistrot, la solidarietá di Avanzi

11 November 2019
Sappiamo perché succede: succede perché si è soli. Quando si sta nella periferia sperimentando nuove pratiche, si misura il proprio isolamento. Attorno non c’è il deserto, l’assenza delle istituzioni, il vuoto creato dal ritrarsi dei “corpi intermedi”; c’è invece il pieno di pratiche criminali, la presenza del vicino di casa spacciatore, il paesaggio composto come sempre da fascisti e famiglie mafiose. In periferia, non c’è ricerca di senso e mancanza di racconto; ci sono invece al lavoro retoriche potenti, che tendono a esaurire lo spazio della narrazione, che affermano che le periferie sono solo degrado, marginalità, insicurezza; oppure che sono oggetto di gentrification, la purezza della loro povertà insidiata da “utili idioti”.  Conosciamo i nemici. Non abbiamo prove siano coalizzati, ma mostrano una sorprendente convergenza di interessi, quando lasciano ai margini i segnali di futuro, relegandoli a fenomeno da irridere o da intimidire. I segnali di futuro hanno bisogno di «cura, attenzione, tempo e diplomazia», qualcosa di più – bisogna dirlo – dei riconoscimenti e della pacca sulle spalle, delle mappature e delle call, del contributo e dei percorsi di capacity building.  Avanzi è con loro. Sa che occorrono nuove politiche pubbliche, regolazioni e strumenti di supporto, reti, educazione e presa di parola; lavora per sostenere questa prospettiva. Il nostro appoggio e l’espressione della nostra solidarietà va alla Pecora elettrica e a tutti quelli che ci provano, a Centocelle e nei mille cantieri dell’innovazione dal basso del nostro Paese. 

Azione pubblica locale, tra fare e mettere in grado di fare

30 September 2019
Martedì 1 e mercoledì 2 ottobre arriva a Milano l’edizione 2019 del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. In programma 90 incontri, conferenze, laboratori per esplorare i territori della sostenibilità. Avanzi anche quest’anno partecipa al Salone e propone un incontro su Azione pubblica locale, tra fare e mettere in grado di fare. Discuteremo di un nuovo orizzonte nel rapporto imprese-territorio, ovvero dell’ampio campo di relazioni tra aziende, istituzioni e comunità locali nell’ambito del quale le imprese si fanno “pubblico”, cioè promuovono azioni e disegnano sistemi di interazione con altri soggetti: lo sviluppo territoriale, il welfare, la produzione e la fruizione culturale, i servizi ecosistemici etc. Nell’incontro si cercherà di rispondere ad alcune domande: un’impresa può configurarsi come soggetto abilitante di (politiche e) pratiche di sviluppo territoriale? Come passare da essere soggetto che si affianca all’attore pubblico a impresa capace di intercettare e capacitare le risorse territoriali, in una logica di azione diretta? Come valorizzare competenze, creare sinergie tra risorse e attori, innescare processi di sviluppo intorno a interessi comuni, aumentando l’impatto generato facendo leva sulla mobilitazione degli attori già attivi? Noi di Avanzi abbiamo già provato a darci delle possibili risposte, raccolte in questo documento. Vi aspettiamo mercoledì 2 ottobre 2019 alle ore 9.30 all’Università Bocconi, aula AS03.

Sono aperte le iscrizioni alla III edizione del corso di formazione in Gestione Sociale dei servizi abitativi

30 September 2019
In programma a novembre 2019 la terza edizione del corso di formazione in Gestione Sociale dei servizi abitativi. Le iscrizioni sono aperte fino al 25 ottobre 2019. Il corso “Un toolkit per la Gestione Sociale dei servizi abitativi” prende le mosse dal riconoscimento che la gestione sociale è una componente essenziale del progetto abitativo, perché l’abitare è una esperienza sociale. Una gestione efficace del patrimonio abitativo, sia per comparti di proprietà pubblica, che per insediamenti di housing sociale o di altre forme di offerta abitativa sociale, richiede una attenzione specifica agli aspetti di prossimità, relazione e coesione, alla prevenzione dei conflitti. Implica la capacità di riconoscere e leggere i bisogni degli abitanti e saper progettare e mettere in campo nuove risposte e servizi capaci di migliorare il benessere delle comunità residenti. Richiede la capacità di relazionarsi con il contesto locale e instaurare sinergie con i soggetti del territorio. Il corso si distingue per l’approccio interdisciplinare e il taglio fortemente operativo, improntato alla massima interazione e ha l’obiettivo di trasferire e condividere competenze relativamente alla gestione sociale dei servizi abitativi, verso la promozione di un profilo professionale nuovo che riflette la dimensione integrata e place-based di questo ambito di gestione, a partire dal riconoscimento delle varie modalità con cui, nel tempo, la gestione sociale è stata intesa e attuata.  Le prime due edizioni del corso (a novembre 2018 e marzo 2019) si sono svolte a Milano e hanno coinvolto circa 30 partecipanti provenienti da diversi ambiti professionali (pubbliche amministrazioni: regioni, comuni; agenzie casa; Piani di Zona; cooperative sociali e cooperative di abitanti; gestori immobiliari di patrimoni pubblici e liberi professionisti), con profili molto diversi (architetti e pianificatori, progettisti di politiche, operatori e assistenti sociali, educatori, gestori immobiliari che si occupano di property e facility management, mediatori) e con livelli di conoscenza del tema diversificati: nuove realtà che muovono i primi passi come gestori sociali; soggetti gestori che intendono approfondire alcuni aspetti fino ad ora non praticati, strutturare nuovi team e unità di lavoro all’interno della propria realtà; enti pubblici alla ricerca di modalità innovative di gestione del proprio patrimonio; singoli professionisti alla prima occasione di formazione sul tema. L’eterogeneità dei partecipanti ha riguardato anche la provenienza geografica: Lombardia (Milano e provincia), Val D’Aosta, Sardegna, Lazio, Marche, Toscana; un’eterogeneità che ha rappresentato un valore importante per l’opportunità di confrontarsi con punti di vista e interessi differenti rispetto al tema generale, che ha consentito di avvicinarsi e comprendere al meglio le posizioni degli altri attori che gravitano attorno alla gestione dei servizi abitativi.  Nel corso delle prime due edizioni abbiamo visitato complessi residenziali innovativi e dialogato con chi li ha progettati, li gestisce, li abita e con chi sviluppa servizi complementari all’abitare (ad esempio la cooperativa sociale che gestisce un co-housing per anziani, l’associazione degli abitanti, i commercianti e le associazioni che animano gli spazi al piano terra degli edifici).Grazie ai contributi di Fondazione Housing Sociale e Cooperativa Dar Casa, che hanno collaborato con Avanzi nella costruzione del corso, è stato possibile conoscere e approfondire il metodo di lavoro

Ricordiamo Maurizio Benedetti

12 July 2019
Sorry, this entry is only available in Italian.

Caro Mario, sono d’accordo con te, però.

8 May 2019
Sorry, this entry is only available in Italian.
Load more